Il lavaggio dei pannolini lavabili:

Lavaggio e manutenzione dei pannolini

In questo articolo, oltre ai consigli per la manutenzione standard dei pannolini lavabili, vi daremo anche qualche piccolo segreto per ottenere il risultato ottimale.

Capita molto spesso di sentire domande del tipo: “ma poi come si lavano? Che accorgimenti ci vogliono? È difficile?”. Obiettivamente dall’esterno, da parte di chi non ha mai visto prima i pannolini lavabili di ultima generazione, è un po’ difficile comprendere che si tratta di una cosa molto più semplice di quello che si pensa.

Molti sono rimasti alla vecchia immagine della nonna che lavava a mano i ciripà e non riescono a rendersi conto di quanto le cose siano cambiate. Non si tratta di “andare indietro”, anzi… si tratta di regalare ai nostri figli un mondo più pulito e al tempo stesso gli insegniamo che il nostro pianeta va tutelato e rispettato.

Ecco come si fa!

Innanzi tutto, i pannolini lavabili odiano i detergenti chimici (questa informazione è un po scontata ma sta alla base di tutto).

Quindi, qualche goccia di un buon detersivo ecologico (un cucchiaio per un carico di pannolini) senza esagerare perché se se ne usa troppo, i pannolini potrebbero rilasciare odori sgradevoli (si, proprio così, troppo detersivo puzza).

beipanni.jpgConsigliamo di utilizzare un detersivo privo di profumi e il più naturale possibile. Il segreto per un lavaggio efficace, non sta tanto nel lavaggio quanto nel risciacquo. È importante, infatti, fare un ciclo completo di prelavaggio + lavaggio + risciacquo abbondante per essere certi di aver rimosso eventuali tracce di detersivo.

Per un lavaggio efficace, non servono alte temperature, bastano 40 gradi. Di tanto in tanto, tipo una volta al mese o ogni due mesi, fare un lavaggio a 60 gradi con del percarbonato*, serve per igenizzarli ulteriormente e per smacchiarli. Tuttavia, ne sconsigliamo l’uso giornaliero in quanto potrebbe danneggiare i pannolini.

È assolutamente vietato usare sbiancanti ottici o ammorbidenti poiché prima di tutto farebbero male alla pelle del nostro bambino e poi comprometterebbero l’utilizzo dei nostri pannolini che ne uscirebbero danneggiati.

Lavaggio e manutenzione dei pannolini lavabiliPer pretattare eventuali macchie difficili, potete invece utilizzare un sapone vegetale o di marsiglia e vi consigliamo, poi, di sciacquare molto bene altrimenti potrebbe “cerare” il pannolino e diminuirne l’assorbenza.

Se l’acqua che si utilizza per il lavaggio è dura, possiamo pensare di utilizzare una soluzione composta da acido citrico al 15% o al 20%.

Come si fa? Semplicissimo, basta diluire (prendiamo in esempio la soluzione al 15%) 150gr di acido citrico in un litro d’acqua ed il gioco è fatto. Avrete un litro di ammorbidente ecologico da poter usare anche con i vostri capi d’abbigliamento oltre che con i pannolini.

Per quanto riguarda la centrifuga, meglio non superare i 1000 giri e per chi si sta chiedendo se si possa utilizzare l’asciugatrice rispondiamo: SI! A condizione che la usiate soltanto per gli inserti e per i fitted, senza inserire le parti impermeabili in PUL. Tuttavia, consigliamo sempre il caro, vecchio, buon sole!

Il sole è un nostro grande alleato, infatti ci aiuta ad eliminare anche eventuali aloni. Abbiate solo l’accortezza di fare in modo che le parti in PUL non ricevano la luce diretta del sole.

Speriamo di aver chiarito i vostri dubbi, in caso contrario potete sempre chiederci delucidazioni e siamo sempre a vostra disposizione per darvi le giuste informazioni e per rispondere alle vostre domande.

È MOLTO PIÙ SEMPLICE DI QUANTO SEMBRA! 🙂

Cos’è il percarbonato di sodio? Clicca qua e vedi su Wikipedia

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